[Ed. Altraeconomia]
Mentre infuria la crisi economica e i tagli calano su scuola, servizi e beni pubblici l’unico, o uno dei pochi settori mai in crisi, è quello dell’industria bellica. Gli autori ci portano in un viaggio, senza speranza e forse senza ritorno, tra spese affari e sprechi delle forze armate italiane.
Qualche numero: nel 2010 le spese militari lasceranno sul terreno dei conti pubblici oltre 23.500 milioni di euro. Il nostro paese, oggi all’ottavo posto al mondo per spese militari, ha più di trenta missioni internazionali in corso, e nei prossimi anni ha in programma di acquistare, per citare solo uno dei progetti sui cosidetti “sistemi d’arma”, 131 cacciabombardieri per 13 miliardi di euro.
Un libro di Massimo Paolicelli, giornalista che scrive di pace e obiezione di coscienza, presidente di ‘Associazione Obiettori Non Violenti’ e Francesco Vignarca, coordinatore di ‘Rete Italiana per il Disarmo’.







![Dany [explored 11-04-2010]](http://farm3.static.flickr.com/2401/4510522356_67f7656ae3_s.jpg)







Niente da dire? Perché non ci lasci un commento?