Molti mi chiedono qual è stata la cosa che mi ha colpito di più della vacanza in India.
Onestamente però in primo luogo non mi vengono in mente tutti i bellissimi monumenti che ho visto; purtroppo non posso fare a meno di rispondere la povertà. La povertà, quella vera, quella con la P maiuscola, quella che fa dormire per strada e fare l’elemosina.
Nei luoghi turistici noi diversi veniamo accerchiati da venditori ambulanti, bambini affamati o semplicemente in cerca di qualche spicciolo, donne con neonati che cercano compassione e aiuto, perché è lì che la maggior parte degli stranieri si ritrova, ed è lì che si può guadagnare qualche soldo.
Ma basta addentrarsi un po’ di più nell’India di tutti i giorni, nell’India degli indiani, per vedere come la situazione e la vita cambia: la gente per strada c’è, e si vede, ma nessuno viene a mendicare, nessuno chiede aiuto, anzi, ognuno cerca di aiutarti, ti saluta, si interessa a te e al motivo per cui ti sei ritrovato in quel luogo e in quel momento; la dignità di queste persone è eccezionale.
L’impatto emotivo è forte, almeno per quanto mi riguarda, a volte mi sono sentita persino in colpa di ritrovarmi lì, a guardare loro vivere nella fame e nella sporcizia senza fare niente, se non fotografare o dare un frutto ad un bambino.
Le strade di Delhi sono state quelle che più mi hanno fatto riflettere: affollate, con una perenne nuvola di smog che le soffoca, le persone che al calar del sole spingono per comprarsi l’alcol necessario per riscaldarsi quella notte, che dormono e vivono per terra anche nei quartieri più rinomati. E tutto questo senza che nessuno faccia niente, nessuno, dal semplice cittadino indiano al governo. Nessuno.
Auguro a tutti di fare un viaggio ed un’esperienza così, perché fa pensare e riflettere molto sulla propria condizione di vita. Cambiare è molto difficile, ma basta poco, basta iniziare.







![Dany [explored 11-04-2010]](http://farm3.static.flickr.com/2401/4510522356_67f7656ae3_s.jpg)







Deve essere stato un viaggio più che emozionante
A me piacerebbe andare in India.
Come hai organizzato il tuo viaggio?
Ti sei rivolta a un’agenzia?