Magari fosse una tassa, almeno andrebbe allo stato, il nuovo “Equo compenso” invece viene ad essere un imposta applicata a qualsiasi dispositivo elettronico avente una memoria interna, quali ad esempio cellulari, lettori mp3 e personal computer.
Ciò quanto deciso dal decreto ministeriale firmato il 30 dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi, il decreto aggiorna ed estende le imposte già previste nel decreto legislativo n. 68/2003 corrisposte alla SIAE.
Interessante oltre all’idea che acquistando supporti che spesso hanno poco a che fare con la riproduzione audio video di materiale sotto diritto d’autore come le memorie delle fotocamere o degli stessi cellulari si debba comunque pagare l’equo compenso, è l’osservazione delle tabelle create dal tavolo di consiglio istituito dallo stesso ministero, comprendente nessuna associazione dei consumatori o associazione di categoria rappresentante i venditori e i fabbricanti di prodotti contenenti supporti mnemonici, dove invece era presente la SIAE.
Queste tabelle molto dettagliate prevedono non imposte fisse ma imposte crescenti in base alla capacità delle memorie, questo fa subito capire che negli anni pagheremo sempre di più ed infatti sono previste delle soglie massime che però, ironia della sorte, crescono anch’esse nel 2012.
Per essere più esemplificativo immaginiamo di acquistare alcuni apparecchi elettronici tra i più comuni e calcoliamoci le relative imposte:
- una scatola da 10 CD-R dati; 0,15€*10=1,50€
- una scatola da 10 DVD; 0,41€*10=4,10€
- 1 cassetta video VHS da 240 minuti; 0,29€*4ore=1,26€
- 1 cassetta audio da 90 minuti; 0,23€*1,5ore=0,35€
- 1 lettore mp3 da 8 Gb; 6,44€
- 1 hard disk esterno da 1 Tb; 0,01€*1000Gb=10€
- 1 personal computer portatile con hard disk interno da 400Gb e masterizzatore; 28,98€+2,40€=31,38€
- chiavetta USB da 16 Gb; 0,09€*16Gb=1,44€
- cellulare multimediale con memoria SD da 8 Gb; 0,03€*8Gb+0,90€=1,14€
- memoria SD da 8Gb per fotocamera;0,03€*8Gb=0,24€
- personal computer da scrivania con Hard disk da 500Gb e masterizzatore; 28,98€+2,40€=31,38€
Presumendo l’acquisto di tutti questi oggetti il totale risulta essere 89,23€, questo sarebbe l’ecquo compenso previsto dalla SIAE a se stessa per l’acquisto di beni che a parte il lettore mp3 verrano utilizzati per immagazzinare soprattutto materiale non sotto diritto d’autore come le nostre foto, i nostri filmati, documenti per il lavoro o la scuola. Si è quindi creata una vera e propria tassa indiretta pari a circa il 5% del valore di questi beni.
Tutto questo a beneficio di pochi e a discapito in primo luogo di noi tutti consumatori ma anche dei produttori e rivenditori italiani che dovranno vendere prodotti a prezzi superiori trovandosi non più competitivi, infatti la stessa Assinform (l’associazione di Confindustria delle imprese di informatica) ha contestato duramente il provvedimento e secondo le stime di quest’ultima il prelievo fiscale sarà nell’ordine dei 300 milioni di euro nel 2010, a fronte dei 70 ricevuti dalla Siae nel 2009.







![Dany [explored 11-04-2010]](http://farm3.static.flickr.com/2401/4510522356_67f7656ae3_s.jpg)







A questo punto non dovrebbe più esistere il reato di pirateria…
Macchè lo siamo tutti! Pirati e sovversivi, eversori fomentati dal super-partito di “Repubblica” !
(e io ingenua, che ancora pensavo fosse un giornale..)
Tassa, non-tassa, equo compenso, contributo, anticipo, piano anticrisi salva ssiae.. soavi parole! E meno male che c’è il ministro, poeta Bondi, a firmare questo nuovo ‘Cantico’, opera classica di indiscussa bellezza..